In data 20 marzo 2010 presso l’emittente televisiva Teletibur (Tivoli) è avvenuto un confronto incentrato sulla Storia del Cristianesimo tra l’esegeta del Vaticano, il sacerdote prof. Gianluigi Pasquale, lo storico Emilio Salsi ed il giovane studente Alessio De Angelis.
Tale dibattito è stato pubblicato nel presente sito web ma, in epoca successiva, è stato cancellato da un intervento hacker e, prima di trovare un tecnico capace di ripristinarlo, sono trascorsi diversi anni quindi, finalmente, i lettori appassionati di Storia del Cristianesimo, d'ora innanzi potranno rivedere quel dibattito, vera pietra miliare che ha segnato una epoca nuova grazie alla dimostrazione che tutta la cosiddetta "tradizione cristiana" spacciata dagli esegeti del clero come una "epopea" inattaccabile storicamente, al contrario è talmente ricca di contraddizioni al punto che ne dimostrano la montatura ... un dato di fatto ormai acquisito dallo stesso Vaticano il quale si è arroccato in difesa vietando ai propri esegeti di accettare pubblici dibattiti al fine di impedire che grandi masse popolari conoscano i molteplici errori contenuti nei "sacri testi neotestamentari" come dimostrato nel XVII studio del presente sito web dal titolo
"Ad iniziare dagli alti prelati, tutti gli esegeti del Vaticano temono il confronto sulla mitologia cristiana con Emilio Salsi".

Premessa doverosa: tutte le dimostrazioni critiche evidenziate col sacerdote prof. Gianluigi Pasquale, comprese quelle dello studente Alessio De Angelis, sono frutto dell’ingegno dello specialista in Storia del Cristianesimo, Emilio Salsi, e richiamate nel presente sito web “Cristo un mito inventato”.

Per vedere il filmato del dibattito aprire il sottostante link dopo averlo evidenziato:

https://mega.nz/file/UulkVBJC#eo7dGXVEP322DwQjKaBzfYXnHZPqZ0HTka9vgKhij9E

Durante il confronto video si può constatare che il prof. sacerdote Gianluigi Pasquale accettò un successivo dibattito finalizzato ad accertare la effettiva esistenza di san Paolo, quindi fu invitato con lettera raccomandata ufficiale dalla Redazione di Teletibur alla quale il sacerdote professore comunicò la sua adesione fissando anche la data, ma, alcuni giorni prima dell'evento, Gianluigi Pasquale informò Teletibur che non avrebbe partecipato “per impegni indilazionabili” ... ovviamente aveva letto la mia analisi pubblicata nel II studio del presente sito web “Paolo di Tarso, un super apostolo inventato, ecco le prove” e il sacerdote ne aveva concluso che san Paolo era insostenibile come persona realmente vissuta.


Effetti devastanti conseguenti al confronto con lesegeta del Vaticano, Gianluigi Pasquale

Inizialmente il video fu pubblicato su Youtube con tanto di Forum aperto ai commenti dei videospettatori fra i quali spiccavano le critiche dei “miscredenti” che prendevano in giro i credenti sino al punto di offenderli. Ne conseguì che molti credenti, mentalmente ottusi dal condizionamento confessionale che li rendeva incapaci di seguire il percorso filologico del dibattito, scrissero lettere al Vescovo di Tivoli, Mauro Parmeggiani, accusando di incapacità il sacerdote Gianluigi Pasquale. Partendo da questo spunto entrò in azione il vescovo facendo valere la potenza ecclesiale assoluta allo scopo, ovviamente non dichiarato, di eliminare il filmato pubblico.
Innanzitutto minacciò la Redazione di Youtube che sarebbe ricorso alle vie legali perché il Forum era un mezzo che
“consentiva ai videospettatori di offendere i cittadini credenti”, fu così che la Redazione di Youtube mi contattò direttamente rappresentandomi il problema e - dal momento che personalmente non accetto che nei Forum si offenda alcuno nascosti da pseudonimi - concordai per rimuovere il filmato, ben sapendo che lo avrei pubblicato nel mio presente sito web, ovviamente senza Forum.

Purtuttavia la potenza clericale non si fermò, infatti Teletibur fu venduta ad un privato il quale si guardò bene dal promuovere inchieste attinenti la Storia del Cristianesimo, mentre il conduttore della trasmissione Enrico Di Mattia fu licenziato in tronco sebbene molto bravo e, dulcis in fundo, l’esegeta del Vaticano, prof. Gianluigi Pasquale fu tacciato da “incapace” come suggerito nelle lettere da credenti a loro volta incapaci di capire che di fronte al razionalismo storico, nessuno, tantomeno il vescovo Mauro Parmeggiani, avrebbe potuto controbattere.
Con il consenso del Vaticano il prof. Gianluigi Pasquale fu dismesso da tutte le cariche prestigiose con l’interdizione a partecipare a qualsiasi dibattito sulla Storia del Cristianesimo, con la sola eccezione di trattare (non dibattere) esclusivamente di “Padre Pio”, come avvenne in un Porta a Porta di Bruno Vespa.

La dimostrazione che, contro il razionalismo storico e archeologico, nessuno è all’altezza di controbattere, come sopra detto, i lettori possono approfondire leggendo il XVII studio del presente sito laddove tutti gli esegeti del Vaticano temono il confronto con il sottoscritto.
Pertanto l’atto di forza del vescovo Mauro Parmeggiani che, con un pretesto assurdo, ha schiacciato il dotto prof. Gianluigi Pasquale, è talmente ingiustificabile al punto che il potente vescovo avrebbe fatto una figura molto peggiore e sono pronto a dimostrarlo in un confronto diretto con lui financo all’Università Cattolica di Roma o di Milano, pur essendo trascorsi diversi anni prima di poter pubblicare nuovamente il video, indispensabile ai lettori appassionati di Storia del Cristianesimo per capire il modus operandi dell'alto clero pur di impedire la conoscenza critica avverso i cosiddetti "sacri testi". 

Per quanto sopra esposto, considerato che la materia didattica "Storia del Cristianesimo" è tutt'ora vigente ed insegnata nelle principali Università del mondo occidentale, ho ritenuto doveroso scrivere una lettera aperta al Vescovo Mauro Parmeggiani invitandolo a dibattere scientificamente sulla reale esistenza degli eroi del cristianesimo primitivo, dal mitico Gesù Cristo, apostoli successori e martiri, compresi gli evangelisti.
Questo è il testo:


11 novembre 2023                  A.R.    Al Vescovo di Tivoli Mauro Parmeggiani
                                                             P.zza Sant’Anna 2 - 00019 TIVOLI (RM)

Oggetto: Lettera aperta su la Storia del Cristianesimo.

Mi chiamo Emilio Salsi, l’esperto in Storia del Cristianesimo che già conosce quale protagonista del confronto televisivo diretto con il sacerdote prof. Gianluigi Pasquale avvenuto in Teletibur il 20 marzo 2009.

Chiarisco subito che il video di quel dibattito fu pubblicato da YouTube ma, a seguito del Suo intervento diretto, in qualità di Vescovo, venne eliminato dalla Redazione di YouTube ... problema che risolsi pubblicandolo sul mio sito web ove rimase indisturbato per non molto tempo, fu poi hackerato definitivamente.

Dopo vari tentativi, i tecnici da me attivati non sono riusciti a risolvere la complessità del caso, tuttavia, pur trascorsi diversi anni, previa giusta segnalazione, finalmente ho avuto la fortuna di trovare la persona in grado di ripristinare il filmato originale che ovviamente ho pubblicato nel presente sito web in modo che tutte le persone interessate alla Storia del Cristianesimo possano vederlo e trarne le dovute conclusioni.

Ma il motivo concreto per cui scrivo questa missiva aperta è perché la ritengo responsabile di aver usato il prof. Gianluigi Pasquale come capro espiatorio accusandolo ingiustamente di incapacità fino a distruggergli la carriera benemerita al solo scopo di non far apparire che il razionalismo storico, dovutamente documentato con precise fonti originali dirette, è in grado di smontare tutta quella che, impropriamente, i chiesastici chiamano “tradizione cristiana”.

Quanto appena denunciato sono pronto a dimostrarlo in un confronto filmato, aperto e diretto, con Lei personalmente, Mauro Parmeggiani, Vescovo di Tivoli, da tenersi alla Università Cattolica di Milano o a quella di Roma, scelga pure quale preferisce, ovviamente in presenza degli studenti di Storia del Cristianesimo, così avrà la possibilità e il dovere di accertare che Lei avrebbe fatto meglio del prof. sacerdote Gianluigi Pasquale, giustificando il fatto di avergli distrutto la carriera ... oppure sarà il razionalismo storico, più che documentato con fonti originali dirette, a distruggere (oltre Lei) la “tradizione cristiana” ad iniziare da quelli che chiamate “sacri testi” vedi i Vangeli, gli “Atti degli Apostoli” e tutta la letteratura “storico canonica”.

Emilio Salsi




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